Salerno Energia Distribuzione S.p.A. opera all’interno di due diversi ambiti tariffari: Sud Occidentale (Comuni di Salerno, San Mango Piemonte, Vietri sul Mare, Castel San Giorgio, Sanza, Casalbuono, Buonabitacolo, Contrada, Montesarchio, Campagna, Solofra) e Sud Orientale ( Comuni di Calvello e Missanello).

La Tariffa obbligatoria, secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, è suddivisa, oltre che per ambiti, anche per componenti così come dettagliato di seguito:

1.τ1 (dis), τ1 (mis), τ1 (cot): quota fissa espressa in €/PdR/anno; a partire dal 2015 le prime due componenti sono articolate anche per scaglioni (per classe di GdM);

2.τ3 (dis) quota variabile espressa in c€/smc;

  1. UG1: espressa in c€/smc, a copertura di eventuali squilibri dei sistemi di perequazione e a copertura di eventuale conguagli; a partire dal 2015, per tale componente sono previste due distinte aliquote in funzione dei consumi annuali;
  2. GS: espressa in c€/smc, a copertura del sistema di compensazione tariffaria per i clienti economicamente disagiati; a partire dal 2015, per tale componente sono previste due distinte aliquote in funzione dei consumi annuali;
  3. RE: espressa in c€/smc, a copertura degli oneri che gravano sul fondo per misure ed interventi per il risparmio energetico partire dal 2015,per tale componente sono previste due distinte aliquote in funzione dei consumi annuali;
  4. RS: espressa in c€/smc, a copertura degli oneri che gravano sul conto per la qualità dei servizi gas; a partire dal 2015, per tale componente sono previste due distinte aliquote in funzione dei consumi annuali;
  5. UG2: espressa in €/PdR e in c€/smc, a compensazione dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio;
  6. UG3:espressa in c€/smc, pari alla somma di:
  7. UG3INT (a copertura degli oneri connessi all’intervento di interruzione);
  8. UG3UI (a copertura degli oneri connessi a eventuali squilibri dei saldi perequativi per il FDD e degli oneri della morosità sostenuti dai FUI per i clienti non disalimentabili);
  9. UG3FT (a copertura degli importi di morosità riconosciuti ai fornitori transitori del sistema di trasporto).

I valori delle componenti τ1 (dis), τ1 (mis), τ1 (cot) e τ3 (dis) sono stabiliti dalla Delibera 634/2014/R/gas

I valori delle componenti UG1, GS, RE e RS sono stabiliti dalla Delibera 302/2015/R/COM,  quelli dell’UG2 dalla Delibera ARG/gas 200/11 e infine quelli dell’UG3 dalla Delibera 304/2015/R/gas (tabella 2).

Consulta qui le tariffe:

TARIFFE PRESTAZIONI

In accordo a quanto previsto dal Codice di rete tipo si rendono disponibili i Tariffari prestazioni per alcune attività standard dei servizi offerti dal distributore nei vari comuni serviti e non remunerati dalla tariffa di vettoriamento.

Si precisa che, ai sensi di quanto disposto dalla RTDG 2014-2019 e con decorrenza 1 gennaio 2014, i listini delle prestazioni accessorie al servizio di distribuzione del gas naturale di ogni singola località gestita, limitatamente alle voci dell’attivazione e disattivazione della fornitura su richiesta del cliente, sono così aggiornati:

Prestazione Gruppi di misura <= G6 Gruppi di misura > G6
Contributo per attivazione della fornitura € 30,00 € 45,00
Contributo per la disattivazione della fornitura su richiesta del cliente finale € 30,00 € 45,00

 

TARIFFE DISTRIBUZIONE PER VETTORIAMENTO

La tariffa di distribuzione del gas metano rappresenta il corrispettivo dovuto per il trasporto del gas nelle reti di distribuzione comunali ed è determinata in base alla deliberazione n° 170/04 e s.m.i. dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.